Come si calcola il ROAS (e perché da solo non basta)
Il ROAS misura il ritorno sulla spesa pubblicitaria, ma senza margine e MER può ingannarti. Ecco formula, esempio e soglie per un e‑commerce tra €100k e €10M.
·7 min di lettura
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Se il tuo e‑commerce fattura tra €100k e €10M e guardi solo il ROAS delle campagne, rischi di scalare in rosso: la formula è semplice, ma da sola non dice se stai guadagnando. Il ROAS (return on ad spend) divide i ricavi attribuiti alla pubblicità per la spesa ads. Con €10.000 di spesa e €40.000 di vendite attribuite, il ROAS è 4 — per ogni euro investito ne rientrano quattro. Utile per ottimizzare singole campagne; insufficiente per decidere se puoi aumentare budget senza erodere il margine. Nei brand che seguiamo, il primo errore è trattare un ROAS 4x come “siamo profittevoli” senza aver calcolato il margine di contribuzione per ordine: con COGS e spedizione al 65% del fatturato, quello stesso ROAS può ancora bruciare cassa. Il ROAS resta la metrica giusta per ottimizzare le inserzioni; il margine e il MER restano quelli per decidere se scalare.
Il ROAS misura quanto fatturato genera ogni euro speso in advertising, su una campagna, un ad set o un intero canale. La formula base è ROAS = ricavi attribuiti alla pubblicità ÷ spesa pubblicitaria: spendi €8.000 su Meta in un mese e il tracciamento attribuisce €32.000 di ordini → ROAS = 4. Puoi esprimerlo come moltiplicatore (4, 5, 6) o come percentuale (400%, 500%): nel day‑to‑day conviene il moltiplicatore perché è più leggibile quando confronti campagne. Attenzione: ogni euro di ROAS indica ricavo attribuito, non profitto — costo prodotto, spedizione e commissioni restano fuori dal numeratore. Per un e‑commerce DTC conta solo ciò che incassi davvero (ordini pagati, al netto di resi e sconti se ricostruibili per campagna). Se hai molti resi o pagamenti alla consegna, il ROAS “lordo” della piattaforma tende a essere ottimista del 15–30% rispetto al MER calcolato su ordini reali.
Un ROAS "buono" non esiste in assoluto: dipende dal margine di contribuzione per ordine. Se su €100 di fatturato ti restano €35 dopo costo prodotto, logistica variabile e commissioni, puoi spendere al massimo €35 per acquisire quell'ordine e restare in pareggio — prima di costi fissi e team.
Da qui ricavi il ROAS minimo sostenibile:
ROAS minimo ≈ 1 ÷ quota del fatturato che puoi dedicare alle ads
Se le ads devono pesare al massimo il 25% del fatturato, ti serve ROAS ≥ 4. Con margine più stretto, la soglia sale. Per approfondire il legame tra margine e scaling, leggi la guida sul margine di contribuzione.
Il ROAS risponde a: questa campagna, su questo canale, come performa? Il MER (marketing efficiency ratio, o blended ROAS) risponde a: tutto il marketing, insieme, quanto fatturato produce?
MER = fatturato totale del periodo ÷ spesa ads totale del periodo
Non usa l'attribuzione di piattaforma: prende i numeri del tuo store e li divide per la spesa complessiva. È la metrica che ti dice se, aumentando budget, il business resta sano.
Il pattern che vediamo spesso nei brand in scaling: ROAS accettabile su Meta e Google, ma MER che scende quando spingi oltre €15k–€20k/mese. Segnale che stai comprando volume a costo crescente, non che "l'algoritmo è impazzito". Per leggere questi segnali con benchmark di settore, l'intelligence di mercato aiuta a capire se sei fuori range o semplicemente in un trade‑off normale.
Meta, Google e gli altri canali attribuiscono le conversioni con modelli diversi: finestre 7/28 giorni, view‑through, data‑driven. Il tuo back‑office (ordini effettivi) vede solo ciò che è stato pagato, quando è stato pagato, e spesso non sa quale click ha "vinto".
Risultato tipico: ROAS in piattaforma più alto del MER reale del 15–30%. Non è sempre un bug di tracking — è doppio conteggio, ordini organici conteggiati come paid, o resi non ancora registrati.
Per strutturare campagne e soglie CAC con metodo, il pilastro advertising scientifico parte proprio da qui: metrica giusta, al momento giusto.
Un ROAS alto su spesa irrisoria non scala il business. Un ROAS mediocre su €20k/mese può essere più utile di un ROAS stellare su €500. Prima di scalare, chiediti: volume + MER, non solo ROAS isolato.
Regole operative semplici (adatta alle tue soglie di margine):
Calcola il ROAS target dal margine di contribuzione, non da blog generici.
Monitora MER ogni settimana quando testi incrementi di budget oltre il 20%.
Separa prospecting e retargeting: il ROAS del retargeting gonfia la media e maschera prospecting debole.
Aumenta budget a step (20–30% alla volta) e misura MER a 7–14 giorni, non solo ROAS a 48 ore.
Taglia campagne che restano >15% sotto soglia per due settimane consecutive, dopo aver testato almeno una variante creativa.
Se il MER regge ma il ROAS singola campagna vacilla, spesso il collo di bottiglia è creativo — fatigue, hook spenti, offerta non allineata. Se MER e ROAS crollano insieme, il problema è più a monte: margine, AOV o product‑market fit.
Dipende dal margine di contribuzione, non da una cifra universale. Con margine lordo al 40% sul fatturato, un ROAS sotto 2,5 difficilmente copre ads + costi fissi. Calcola sempre il ROAS minimo dal tuo P&L, non da benchmark generici.
Qual è la differenza tra ROAS e ROI?
Il ROAS confronta solo ricavi attribuiti e spesa ads. Il ROI include tutti i costi (prodotto, logistica, team, tool). Il ROAS serve a ottimizzare le campagne; ROI e margine servono a decidere se il modello di business regge.
Devo includere i resi nel calcolo del ROAS?
Idealmente sì, almeno a livello di canale o mensile. I resi abbassano il fatturato netto e alzano il ROAS minimo necessario. Se non riesci per campagna, calcola un ROAS "netto" mensile sottraendo la percentuale media di resi.
ROAS o MER: quale guardo per aumentare il budget?
Il MER. Ti dice se l'intero investimento marketing produce abbastanza fatturato rispetto alla spesa totale. Il ROAS ti dice dove ottimizzare una volta deciso di scalare — o dove tagliare se il MER non regge.
Posso accettare un ROAS basso sul primo ordine?
Solo se LTV e repeat rate lo giustificano: recuperi il CAC entro pochi mesi con riacquisti. Su prodotti one‑shot o bassa retention, il ROAS del primo ordine deve già coprire margine e ads — altrimenti compri clienti in perdita.
Ogni quanto devo controllare il ROAS?
Controllo anomalie giornaliero (tracking rotto, spend bloccata). Decisioni di scaling settimanali per campagna. Revisione MER e ROAS per canale mensile, allineata al margine e al cashflow — non reazioni impulsive su finestre di 24 ore.